Adempimenti

CIR e Ross1000: come arriva il codice, e quanto si aspetta davvero

Settembre 2026 Aggiornato a settembre 2026 6 min di lettura
La mail automatica con cui arrivano il CIR e il codice struttura

In breve

  • Il CIR non lo rilascia il Comune. Nasce nel sistema regionale dopo che la pratica passa alla Città Metropolitana.
  • Arriva con una mail automatica che non assomiglia alla comunicazione di un ente, sulla casella indicata nella pratica e non sulla PEC.
  • I codici sono due: il CIR e un codice struttura più corto, che serve dentro il portale regionale.
  • La mail comunica i codici ma non abilita niente: a Ross1000 si entra con il proprio SPID, ed è un passaggio separato.

Sono Nicla Sinisi, seguo un numero selezionato di appartamenti in affitto breve a Milano.
Se stai valutando il tuo, parliamone.

Indice dell'articolo

È la domanda che mi arriva più spesso, e quasi sempre con una punta di ansia: ho presentato la pratica tre settimane fa, non ho ricevuto niente, ho sbagliato qualcosa?

Nella maggior parte dei casi no. Ma il motivo per cui quella domanda nasce è preciso, e vale la pena spiegarlo: quasi nessuno sa che cosa sta aspettando, né da chi.

Il CIR non arriva dal Comune

Quando presenti la comunicazione di inizio attività al SUAP, la pratica non si ferma lì. Il Comune la trasmette alla Città Metropolitana di Milano, e con quella trasmissione il sistema regionale dei flussi turistici genera automaticamente una posizione dedicata al tuo appartamento.

È in quel momento che il codice nasce, dentro il sistema di Regione Lombardia. Non è un atto che il Comune ti rilascia: è il risultato di un passaggio tra enti che avviene dopo, e su cui non hai visibilità.

Ecco perché aspettare guardando la PEC del SUAP non serve a niente. Lì non arriverà.

La mail: come riconoscerla

Quando la posizione è creata, parte una mail. Ed è il punto in cui si perde più gente, perché non ha niente dell'aspetto di una comunicazione istituzionale.

Mittenteun indirizzo automatico di notifica dei flussi turistici, non una persona
Oggettocomunicazione dei codici CIR e dei codici struttura
Arriva sula casella mail indicata nella pratica, non sulla PEC
Lunghezzatre righe

Il testo elenca l'indirizzo dell'appartamento con il subalterno, i codici, e una chiusura che avverte di non rispondere perché la mail è generata automaticamente per conto della Città metropolitana.

Due conseguenze pratiche.

La casella indicata nella pratica deve essere una che controlli. È il motivo per cui, tra le prime cose che faccio fare a un proprietario, c'è aprire una mail dedicata all'appartamento prima ancora di presentare la comunicazione. Se in quel campo finisce un indirizzo sbagliato, la comunicazione più importante del percorso la ricevi e non la vedi.

Controlla lo spam. È un mittente mai visto, automatico, con un oggetto pieno di sigle: finisce nella cartella sbagliata con una certa regolarità. Prima di allarmarti perché non arriva niente, guarda lì.

I codici sono due

È la cosa che non ho trovato spiegata da nessuna parte, e che scopri solo aprendo quella mail.

Il CIR — formato 015146-CNI-00000 — è il codice identificativo di riferimento dell'appartamento. È quello che serve per richiedere il codice nazionale e che va poi pubblicato.

Il codice struttura — una sigla corta del tipo T00000 — serve dentro il portale regionale.

Servono entrambi. Se archivi solo il primo, te ne accorgi più avanti e devi tornare a cercare quella mail.

La mail non ti dà l'accesso

Questa distinzione fa perdere tempo a molti, e a volte anche a chi dovrebbe saperlo.

La mail comunica i codici. Non è una credenziale, non contiene una password, non abilita niente.

Al portale regionale — ross1000.it — si accede con il proprio SPID. Una volta dentro trovi la struttura associata, e il CIR compare alla voce codice regione. È un passaggio separato dalla mail, ed è possibile aver ricevuto i codici senza essere ancora entrati nel portale: sono due cose diverse.

Appena entri, verifica una cosa sola: che il codice regione mostrato dal portale coincida con quello ricevuto per mail. Se non coincide, fermati e non usarlo per gli adempimenti successivi finché non hai chiarito. Il riferimento è l'ufficio della Città Metropolitana, l'indirizzo lo trovi nella mail stessa.

Quanto si aspetta

Il termine procedimentale indicato dal Comune è di trenta giorni, ma il percorso attraversa più enti e non è un'attesa che qualcuno presidia.

Nella pratica che ho seguito in zona sud-est la comunicazione è stata presentata il 18 ottobre e la mail con i codici è arrivata l'11º giorno. È un caso, non una media: ne ho uno e lo dico per quello che è.

Con i proprietari continuo a indicare una forbice tra le quattro e le otto settimane. Non per pessimismo: perché su un'attesa che non dipende da me preferisco che una buona notizia arrivi prima, invece che una brutta dopo.

Se dopo sei o otto settimane non è arrivato niente, prima si controlla lo spam della casella giusta. Poi si scrive all'ufficio turismo della Città Metropolitana, che è l'ente che ha in mano il passaggio: non il Comune, che ha già fatto la sua parte, e non la Regione, che gestisce il sistema ma non la trasmissione.

Può anche capitare che la struttura non compaia affatto dentro il portale. Non blocca niente di immediato, ma va chiuso prima della prima comunicazione mensile, ed è lo stesso ufficio a risolverlo.

Cosa fare appena arriva

Tre cose, nell'ordine.

Conserva la mail intera, non solo i codici copiati da qualche parte. Contiene anche l'indirizzo con il subalterno, che è il dato con cui verifichi che la posizione sia associata all'immobile giusto.

Richiedi il codice nazionale. Con il CIR in mano si fa con il proprio SPID sulla banca dati del Ministero del Turismo, ed è immediato. Non c'è motivo di rimandarlo: è il passaggio che sblocca la pubblicazione.

Entra su Ross1000 con SPID e verifica la struttura. Da lì in avanti quel portale ti servirà ogni mese per comunicare arrivi e presenze — anche nei mesi vuoti, perché i giorni invenduti si registrano come chiusura e per le case e appartamenti per vacanze non imprenditoriali questo conta.

Domande frequenti

Il CIR me lo dà il Comune di Milano?

No. Il Comune riceve la comunicazione di inizio attività e la trasmette alla Città Metropolitana; il codice viene generato nel sistema regionale dei flussi turistici e comunicato con una mail automatica.

Su quale indirizzo arriva la mail con il CIR?

Sulla casella di posta ordinaria indicata nella pratica, non sulla PEC. Vale la pena controllare anche la cartella spam.

Ho il CIR ma non riesco a entrare su Ross1000.

Sono due cose distinte: la mail comunica i codici, l'accesso al portale avviene con SPID. Se entri e la struttura non compare, si segnala all'ufficio turismo della Città Metropolitana.

Il CIR resta mio se cambio gestore?

Sì. È il codice dell'immobile, non di chi lo gestisce: resta intestato al titolare della struttura in ogni caso.

Fonti ufficiali

Nicla Sinisi, property manager a Milano
Nicla Sinisi

Property manager a Milano, seguo personalmente un numero selezionato di appartamenti in affitto breve, dall'annuncio agli adempimenti. Chi sono

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